Fevrier Rouge

È da un bel po’ che non aggiorno il blog. Direi un annetto, o giù di lì.

Non che mi mancassero le cose da dire, ma il tempo è quello che è, e io sono stata molto impegnata a scrivere. Vi sarete accorti dalle uscite di Febbraio che ho lavorato, e nei mesi prossimi continuerete a vedere il lavoro che continuo a portare avanti.

Non mi fermo mai!

Anche quest’anno sarò a Tempo di Libri a Milano, nella giornata dei bambini, come la chiamo io: giovedì 8 marzo.

Ma ora voglio parlarvi di un altro evento di due giorni da cui sono reduce: il Fevrier Rouge , festival della letteratura romance, in tutte le sue declinazioni, organizzato da Samy P. Autrice e l’Associazione Sissa Trecasali per Passione; presso la sala civica di Trecasali (PR).

L’evento, arrivato alla seconda edizione, ha chiamato a raccolta una trentina di autrici e operatori dell’editoria per un confronto sulle tendenze, preferenze e differenze fra i sottogeneri.

Il primo intervento ha visto a confronto il genere storico, o ambientazione storica, con il contemporaneo. Estelle Hunt, Leila Awad, Linda Bertasi ed Emiliana de Vico ci hanno illustrato come si possa sognare in entrambi i casi, come pure la possibilità di trattare romanzi di entrambi i generi. Certo è che nello storico un certo studio ci deve essere, anche per evitare di rendere le eroine troppo emancipate per l’epoca che si tratta.

Ha fatto seguito un altro confronto interessante sulla scelta di ambientare le storie vicine a noi, piuttosto che in uno stato estero.

Anche qui, la conoscenza di base dei luoghi è risultata fondamentale e ha visto in accordo Chiara Venturelli, Jenny Anastan, Alessandra Angelini, Marilena Boccola e il simpaticissimo Marco Canella, unico relatore maschio, che ambienta sempre le storie nella sua Ferrara.

Certo che l’ambientare storie in Italia non salva dalle figuracce, in quanto i lettori sono più informati sui luoghi e scovano subito gli errori o le divagazioni di fantasia dell’autore.

Interessante anche l’intervento su ciò che ruota attorno all’editoria, con Michela Biasca, blogger per passione, Lorenza Braga, traduttrice, e Mara Magrini, un’assistente virtuale. Questa nuova occupazione, in particolare, ha suscitato curiosità. Una figura che aiuta i professionisti a destreggiarsi con tutti gli aspetti pratici e burocratici, soprattutto, per quanto riguarda gli autori, il rapporto con i social. Secondo Mara, i canali vincenti sono due: Facebook e Instagram. Il social più visivo è quello che lei reputa migliore e ha consigliato di personalizzarlo, in quanto al lettore piace vedere ciò che c’è dietro al libro: i gusti dell’autore, ciò che fa quando non scrive…

Il fantasy è stato il quarto argomento su cui hanno argomentato brillantemente Giuditta Ross, Fernanda Romani, Giovanna Capizzuto e Paola Gianinetto. Ancora, si parla di ambientazioni e ognuna delle autrici descrive il proprio mondo e come ha reso i personaggi. In particolare, Giuditta Ross ha intrecciato il suo ingegno con la magia che si respira in Piemonte, dove è nata e cresciuta, attingendo a leggende locali.

Il compito di Sarah Bernardinello, Valentina C. Brin, Gaby Crumb e mio è stato quello di parlare di letteratura Rainbow. Ovviamente, la nostra passione sono gli M/M, ma non è mancata una riflessione sull’assenza di Romance F/F.

La prima giornata si è conclusa con una discussione sull’evoluzione del romance, anche grazie a un gruppo di autrici della Ewwa, arrivate direttamente dal loro convegno a Imola. È stato istruttivo ascoltare Antonia Iolanda Cudil, Giulia Borgato, Sabrina Grenentieri ed Emily Pigozzi.

Tra una lezione di Tantra e una cena luculliana, che ci ha permesso di continuare a confrontarci, siamo arrivati a domenica per ascoltare la disquisizione sulle variazioni di Rosa, dalla scrittura a quattro mani, all’erotico, al suspance. Hanno argomentato brillantemente Silvia Carbone, Michela Marocci, Valentina Bazzani, Francesca Redaghieri, la padrona di casa Samy P. con i suoi Romance Thriller, e Livia Sarti.

L’ultimo è stato l’incontro con la nuova editoria su cui si sono confrontati Malia Delrai, della Delrai Edizioni, che predilige un romance classico, di quelli che piacciono a lei per stile e storia, curando l’autore da vicino, nella speranza di portarlo in alto; con Alessandra Magagnato e Francesca Giraudo di Quixote Edizioni (che ci tengono a precisare si legge Quiote). Quest’ultima CE è più specializzata in autori stranieri, per portare in Italia traduzioni di testi fin’ora sconosciuti, ma molto apprezzati in patria. La Quixote si occupa di Romance classici ed M/M, non disdegnando le digressioni, come il discusso Mafia Romance (l’appena uscito El Diablo sta facendo furori). La produzione e il ritmo di lavoro è serrato, con quattro uscite mensili che potrebbero arrivare a sei in tempi brevi. Mentre Malia dichiara di voler continuare con poche pubblicazioni, ma che spera di portare anche alla grande distribuzione libraria.

Queste due giornate sono volate ed è stato bellissimo per noi autori incontrarci e confrontarci, abbracciando chi conoscevamo solo a livello virtuale, o non vedevamo da tempo.

L’appuntamento con la terza edizione è per l’anno prossimo con Fevrier Rouge 2019. Vi aspettiamo!

Annunci

Informazioni su calloflife

Sono un'autrice soft erotica tra fantasy e gender short stories. Potete trovare i miei racconti in ebook sulle principali piattaforme digitali.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...