Quando il sogno diventa realtà

Torno su queste pagine per parlare di un libro non mio, sempre di genere M/M. Ripeto che io non faccio vere e proprie recensioni,  ma riporto le impressioni su certi libri che mi hanno colpita. Perciò,  già il fatto che ne parli, significa che l’opera, in qualche modo, mi è piaciuta, o mi ha lasciato qualcosa.
Parto però con i dati più tecnici, perché tutti possano farsi un’idea chiara:

TITOLO: Occhi di Ghiaccio

AUTRICE: Susan Moretto

C. E.: Triskell Edizioni

GENERE: Romance

FORMATO: Ebook e cartaceo Print on Demand

PREZZO: Ebook in offerta a € 2,99 invece di 3,99. Cartaceo con copertina flessibile € 6,19 (anche questo in offerta,  distribuito da Amazon).

PAGINE: 146

                         SINOSSI
Quando Jess si ritrova sul set del film Occhi di Ghiaccio, crede di avere davanti l’opportunità della vita: il suo romanzo più famoso approda al cinema catapultandolo nell’Olimpo degli scrittori. 
Ciò che non si aspetta, però, sono le attenzioni di Adam, l’attore protagonista del film, affetto dal peggior caso di colpo di fulmine mai visto. 
Nonostante tenti di rifiutare l’attore e ciò che inizia a sentire per lui, Jess si rende conto di non potersi opporre all’attrazione che prova, e soprattutto ai sentimenti, e si arrende ad Adam. 
Ma riuscirà a sopportare di dichiararsi, non ad Adam, ma al mondo intero? Riuscirà ad accettare se stesso e a farsi accettare dagli altri?
Link d’acquisto Amazon: http://www.amazon.it/gp/aw/d/B011OXVRR6/ref=mp_s_a_1_2?qid=1457676185&sr=8-2&pi=SY200_QL40&keywords=Susan+Moretto&dpPl=1&dpID=51aJ72GebZL&ref=plSrch

Allora,  quando si deve parlare di un libro, o fare una recensione,  si dovrebbero prendere in considerazione i vari elementi che lo compongono e non limitarsi ai propri gusti personali. Troppe volte abbiamo visto recensioni da una stella, giustificate da: “A me questo genere non va.”
Allora,  parto dalla storia.
Wow, quale autore non vorrebbe avere successo e veder trasposte sullo schermo le proprie storie? Qualcuno ha trovato poco originale la cosa, mentre a me è piaciuto tantissimo, mi sono immedesimata. È appunto,  un sogno che diventa realtà.
Ma entrando nel particolare, la storia ha punti di forza e altri di debolezza.  Sinceramente,  ho trovato inverosimile che un premio Oscar si presti ad accettare di interpretare un film per casalinghe disperate. Succede, eh. Ma il più delle volte, gli attori da Oscar, rifiutano questo genere di parti, salvo poi pentirsene e mangiarsi le mani, per il successo ottenuto al botteghino dalla pellicola.
Purtroppo, i personaggi non sono tanto approfonditi da capire perfettamente il tipo di carriera di Adam. E questa è la pecca che ho trovato: personaggi ben caratterizzati, ma non troppo approfonditi nel background. Però funzionano, grazie a dei dialoghi ben costruiti e vivaci. Ma vediamoli più da vicino:
ADAM JAMESON: Sappiamo di lui che ha solo 26 anni, è bellissimo e sensuale, ma anche molto professionale; omosessuale dichiarato, perfettamente a suo agio con la propria sessualità, pur non risultando esibizionista. Non si comporta da prima donna, ma ha pensieri da ragazzino, quando è innamorato. Passa da momenti di grande maturità e comprensione, a incazzature improvvise ed esagerate: un po’ altalenante. Ed è un fan sfegatato della serie Trono di Spade. Più di una volta, l’uomo ammette di sentire la mancanza di una relazione stabile, contrariamente all’idea che ci si potrebbe fare su una celebrità come lui.
JESS PARKER: è uno scrittore trentaquattrenne che, dopo aver provato diversi generi, giunge al successo con una serie M/M. È cresciuto in una famiglia tradizionalista della Georgia che male accetta il suo genere di storie e, soprattutto, rifiuta categoricamente l’omosessualità. Anche lui è molto bello e ci viene presentato come una persona simpatica, ma riflessiva, che ama le belle donne, soprattutto quelle procaci.
Condivido in pieno la perplessità di Adam riguardo al fatto che un etero scriva storie incentrate sull’amore e sesso omosessuale,  senza aver avuto dubbi, specialmente essendosi documentato con video porno, come ammette lui. Se, prima di incontrare l’attore, non aveva mai fantasticato su altri uomini, la storia sa tanto di gay for you. Altrimenti,  qualche dilemma represso avrebbe dovuto trasparire.
Comunque, Jess affronta bene la sua cotta omosessuale, prima con la fuga, poi con l’ammissione che ci sia qualcosa che lo lega ad Adam.  Ci sta anche il nascondersi dal mondo e dai propri genitori, alcuni non escono mai allo scoperto, o lo fanno dopo molti anni. Perciò, la reazione di Adam, dopo esser stati scoperti dai genitori di Jess, mi è sembrata esagerata. Ci stava la frustrazione per la storia nascosta,  ma un po’ più contenuta.
Mi è piaciuto più Jess,  anche se avrei allungato la parte in cui lui rimaneva attaccato alla sicurezza di essere etero. Pur capendo la sofferenza di Adam nel sentirsi accessorio, visto che il compagno continua a nascondere la loro storia, l’ho trovato troppo impulsivo e ha reagito male in un momento delicato.
Attorno a loro ruotano una serie di personaggi meravigliosi,  che aiutano a stemperare la tensione e contribuiscono a rendere viva la storia.
È proprio questo il punto di forza di Susan: battute ironiche,  uno stile fresco e divertente con una narrazione fluida e di alto livello.
Dunque,  anche se il poco approfondimento di certe parti mi ha fatta abbassare la valutazione, sicuramente la scrittura è da dieci e lode.
Anche il matrimonio, sembra messo lì per forza, nel voler far finire tutto nel modo migliore, magari si poteva fermarsi con i protagonisti che semplicemente valutavano l’idea. Anche se il contorno delle Hawai è piaciuto anche a me.
Lo consiglio sicuramente per un intrattenimento piacevole. Io certamente resterò fedele a Susan Moretto, aspettando il prossimo libro, che si sta avvicinando. Sempre per Triskell Edizioni.
ULTIME NOTE SUPERFICIALI:
Mi stride che uno scrittore chiamato a guardare una serie TV come Trono di Spade, si sia limitato a cercare informazioni su internet e non si sia subito procurato il mallopone di Martin. Magari, visto il posto sperduto delle riprese, avrebbe potuto dire di averlo cercato e non trovato. Anche Adam, visto che ha studiato a fondo il libro di Jess,  seppure per lavoro, avrebbe potuto ammettere di aver letto i libri. Questa superficialità non appartiene ai tipi di personaggio presentati.
E poi, LE MOLLETTE!!!  Insomma,  nell’intervista di Short By Sweet i due si dimostrano complici riguardo a esse, lasciando intendere una nota maliziosa al riguardo.  Ho passato tutto il libro aspettandomi mollette sui capezzoli, o cose simili.  Ma nulla!  Non che io ami il sadismo, ma avevo quest’aspettativa.😂
Su Amazon ho dato 4 stelle e le giustifico così:
5 per l’idea
5 per lo stile di scrittura
3 per l’approfondimento e sviluppo.

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Informazioni su calloflife

Sono un'autrice soft erotica tra fantasy e gender short stories. Potete trovare i miei racconti in ebook sulle principali piattaforme digitali.
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