Quanto me lo fa al chilo?

Oggi, prendo spunto da un’interessante riflessione scaturita su Facebook, per parlare di un argomento che interessa autori, lettori e anche editori: il prezzo degli ebook.

Tutto è iniziato constatando quanto poco abbiamo venduto negli ultimi sei mesi e, dialogando con altre autrici e lettrici, è saltato fuori il discorso sul prezzo. Due euro per un racconto o due euro e cinquanta per un romanzo breve (o novella) sono troppi, si diceva, le autrici self si vendono a 99 cent, o fissano a 3 euro il prezzo di un romanzo da trecento pagine.

Dunque, noi autori di piccole case editrici veniamo penalizzate, se gli editori non attivano qualche promozione. Sì, perché noi sul discorso prezzo non abbiamo voce in capitolo. Ma quanto vale effettivamente quel romanzo di trecento pagine a tre euro? O meglio, è in base al numero delle pagine che si determina il valore di un’opera? Se questa venisse commisurata dall’impegno e il tempo che ciascun autore investe nel proprio lavoro, potremmo affermare di sì. Ma se si discute di semplice quantità, nel digitale non ha un costo come nel cartaceo (che comunque non può aumentare eccessivamente il prezzo di un tomo rispetto al libro classico). E per un lettore, dovrebbe veramente essere la lunghezza a spingerlo verso l’acquisto? Come dire che una minigonna, anche se di stoffa più pregiata rispetto a una tunica, dovrebbe costare meno perché c’è meno materiale.

Io, personalmente, scappo a gambe levate davanti a un librone enorme, ma ci sono anche persone che leggono solo romanzi attorno alle cinquecento pagine. Questi sono gusti, ma discriminare un racconto perché costa 2 euro invece di 99 cent o un romanzo breve a due euro e cinquanta, solo perché è composto solo da una novantina di pagine, mi sembra alquanto riduttivo.

Non sempre, avere alle spalle una casa editrice rende il tuo lavoro migliore, come non è detto che in un self tu ti debba trovare davanti a errori e imperfezioni ricorrenti. Però, le piccole case editrici investono nell’editing, la grafica e altre piccole cose. Se veramente, questo discorso di prezzo a pagina dovesse essere reale, cominceremo a vedere tante piccole case editrici scomparire, lasciandoci solo una giungla, un mercato selvaggio dove la qualità viene messa in coda.

Altro discorso è quello della pirateria digitale. Non mi addentrerò in questo tema, ma sappiate che anche gli ebook a 99 cent o gratuiti vengono messi disponibili per il download sulle piattaforme che offrono i pdf a chi si registra. Un’ulteriore abbrutimento di un lavoro che da ebook torna manoscritto nelle mani del lettore. Volevo pubblicare un libro, ma la gente preferisce il ciclostile, pur di non pagare.

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Informazioni su calloflife

Sono un'autrice soft erotica tra fantasy e gender short stories. Potete trovare i miei racconti in ebook sulle principali piattaforme digitali.
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